La mia nuova bilancia per le resine epossidiche 

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Lavorando giornalmente da oltre dieci anni le resine epossidiche nella mia professione, conosco i problemi inerenti ad un'errata o non precisa proporzione tra resina ed indurente e per questo motivo era da molto tempo che pensavo di progettare e costruire una bilancia di precisione studiata esclusivamente per le pesate delle resine epossidiche. Già circa  cinque anni fa modificai una bilancia del commercio per il medesimo scopo ed ottenni buoni risultati lavorando egregiamente per tutti questi quattro anni. Ma nel corso del tempo elaboravo nella mia mente sempre continui miglioramenti e modifiche che potevano rendere più comode e più precise le pesate di resina ed indurente, ma le migliorie da apportare erano tali e tante che è stato più conveniente progettare completamente una nuova bilancia . Così dalle mie esperienze passate, e, studiando attentamente le bilance costruite da due famosi fisici del passato il portoghese Magellan e l'italiano Arleri, questi sono stati i risultati.

Le caratteristiche sono:

1)

Entrambi i bracci sono telescopici in modo tale da poter variare in pochi secondi le proporzioni tra resina ed indurente
2) Lo spazio al di sopra delle coppette e completamente libero da elementi vari cosi da agevolare il lavoro del costruttore
3) I piattelli che soreggono le coppette sono sempre in posizione orizontale qualunque sia l'inclinazione del braccio principale.
4) In qualsiasi posizione è posta la coppetta sul piattello, la proporzione preimpostata non varia
5) Per aumentare notevolmente la precisione ho installato ben sei coltelli in acciaio di cui i due del giogo principale sono in acciaio speciale e lavorano su due pietre d'agata opportunamente sagomate, tutto questo ha lo scopo di ridurre al minimo gli attriti ottenendo una precisione simile alle bilance meccaniche usate in oreficeria
6) E' possibile regolare la sensibilità della bilancia in modo tale da poter adattare la bilancia a qualsiasi necessità
7) A causa della quasi totale assenza di attriti occorreva un elevato numero di oscillazioni  affinche l'ago della bilancia si arrestasse, così ho dovuto installare uno smorzatore ad olio ma questi creava piccoli attriti e nel terzo ed ultimo prototipo l'ho sostituito con un migliore smorzatore magnetico il quale ne è esente.
Nel campo delle costruzioni aeronautiche amatoriale in composito credo che sia lo strumento di misura più utilizzato, infatti la totale quantità di resina ed indurente impiegati per la costruzione verrà  pesata con la bilancia, quindi per questo motivo credo anche che si dovrebbe prestare molta attenzione alla sua realizzazione e alla sua funzionalità.
Gli obiettivi che mi ero preposto sono stati  raggiunti  riuscendo con una modica spesa e con l'ausilio di pochi economici utensili manuali ed elettrici ad ottenere una bilancia ad alta precisione seconda solo alle bilance elettroniche analitiche ma di ben altri costi. Ma altrettanto non posso dire per le difficoltà incontrate nella sua costruzione.
Ho impiegato sei mesi per terminare la mia nuova bilancia che considero  un tremendo rompicapo. Tra le cose che ho costruito, sicuramente è stata la più impegnativa anche perchè non avevo un progetto da cui partire, ma la soddisfazione di averla terminata e soprattutto di verificarne la funzionalità e precisione mi ha ripagato di tutti gli sforzi e difficoltà che ho dovuto superare.

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Ultimo aggiornamento 22/09/05