Come ho migliorato il mio laboratorio

Per completare il locale adibito alla costruzione ho fatto piccoli lavori di miglioramento ed i tre più significativi sono stati:


1) L'isolamento termico di 2 pareti e pavimentazione in PVC (l'epossidica non attacca su PVC) applicato per circa dieci centimetri anche sulle pareti (a mò di catino) in modo tale che,  per eliminare dai pavimenti la grande quantità di polvere dovuta alla lavorazione,  posso riversare anche 100 o 200 litri di acqua per una veloce pulizia senza nessun problema di umidità alle pareti. (foto1) Ovviamente ho installato uno scarico per il deflusso dell'acqua situato nel punto più basso del pavimento.

 

2) Sistema di aria forzata riscaldata per il ricambio d'aria nel locale
(indispensabile per la salute dei propri polmoni) con un semplice aeratore
elettrico da bagno (FIG 1). Con questo sistema l'aria pulita arriva dall'esterno mediante un condotto (colore arancio), ed entra nell'aeratore elettrico in cui verrà riscaldata ed immessa nel locale (foto 2). Ovviamente lo scopo dell'aeratore non è quello di riscaldare il locale ma semplicemente quello di ottenere un ricambio forzato d'aria pulita riscaldata, quindi il riscaldamento dell'ambiente è relegato ad un calorifero di ben più grandi dimensioni.

Inoltre l'aeratore è controllato da un timer programmabile per evitare eventuali dimenticanze nell'accensione

 

 


 

 

 

 


 

3) Dispenser per i tessuti BID e UNI con relativo tavolo adibito al taglio
degli stessi. (foto 3)

 

 

 

 

 


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                        Foto 1

 

Sistema per il ricambio forzato dell'aria

 

 

 

 

 

                                                                             Foto 2

 

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          Fig 1 (clicca per ingrandire)

 

Dispenser per i tessuti BID e UND

 

 

 

 

 

 

 

                           

 

Foto 3

  Nella parete sinistra ho collocato un lungo pannello di truciolato rivestito con formica bianca dove ho posizionato tutti i miei utensili (foto 4)  

Foto 4

  Nell'angolo dietro il piccolo trapano a colonna (foto 5) ho appeso un pannello forato dove ho potuto sistemare tutta la bulloneria e raccorderia  riposta in tante piccole bustine trasparenti.

 

 

Foto 5

 

 

Dopo Novembre 2006 con l'arrivo di altre macchine utensili ho trasferito quelle per la lavorazione del legno in un altro locale adiacente così oltre ad avere più spazio evito che la segatura e le polveri della lavorazione del  legno si depositano sulle macchine utensili per la lavorazione del metallo.

 

Angolo pesatura, miscelazione e lavorazione dei materiali compositi  


 

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Ultimo aggiornamento 09/06/07