Restauro della sega a nastro Centauro ST
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Ecco come appare la Centauro appena arrivata nel mio
laboratorio. Una vecchia sega a nastro vecchia di 40 anni con una
piccola ma importante particolarità. Essa è completamente costruita in
ghisa. Questa le conferisce, a detta degli esperti, delle prestazioni
migliori delle macchine costruite in lamiera Ma essa necessita di un buon
restauro
Approfittando della sana euforia che accompagna questi
eventi, ho iniziato a smontare la Centauro. Ho fotografato la sequenza delle
parti più complesse per facilitarne il seguente rimontaggio.
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Ho smontato ogni singolo componente e quelli più
incrostati come il gruppo guida-lama li ho messi in ammollo nel petrolio
bianco. All'una di questa notte mi sono fermato ed ho scattato alcune foto della macchina allo stato attuale dei lavori. Ho difficolta a smontare il volantino (vedi foto) che permmette di alzare e abbassare il volano superiore, e non sono riuscito a smontare quei dischi filettati che bloccano entrambi i volani (vedi quarta foto)Poi è stata la volta del sistema di tensionamento. Chi ha tentato lo smontaggio prima di me, ha usato le maniere forti. L'incastro del disco che ne permette lo smontaggio è rimasto danneggiato dai colpi di martello. |
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| Dato il peso, mi sono dovuto aiutare con una corda per tirare giù il volano superiore |
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| Rimane da smontare solo il volano inferiore....e... |
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| ...il volantino che non vuole proprio venir via. |
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Finalmente sono riuscito a smontare anche gli ultimi due componenti più ostici, adesso la struttura in ghisa è pronta per essere sabbiata
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L'intero pomeriggio l'ho passato sabbiando piccoli
componenti. In 25 anni il mio compressore non ha mai lavorato tanto, così imparata la lezione, i componenti di grosse dimensioni li farò sabbiare da chi ha attrezzature professionali. |
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| Come potete osservare, non avendo un estrattore e non avendo nessuna intenzione di comprarlo, ho utilizzato un metodo semplice ma "funzionale". |
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Ho portato tutti i pezzi smontati da un professionista che ha provveduto a sabbiarli |
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.....già da tempo, ormai, ho perso il conto delle
ore di lavoro... comunque il restauro continua.
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L'esagono che vedete in questa foto aveva gli
spigoli completamente arrotondati. Ricordo che ho dovuto faticare un bel pò
per svitarlo. |
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Così è stato anche per altri pezzi come nel caso di
questa ghiera.
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| ........ dopo |
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Dopo la sabbiatura tutti componenti della mia centauro
avevano superfici abbastanza levigate, pronte per essere verniciate. Solamente la struttura principale in ghisa era stata a malapena smerigliata solo in qualche punto, così la superficie si presentava molto grezza. Il tutto era stato ben nascosto sotto abbondanti mani di fondo. Con una piccola smerigliatrice angolare ho levigato le superfici della struttura che ha assunto un piacevole effetto argentato. |
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Ho dato su tutti i componenti da verniciare due mani
di wash primer a base epossidica e su alcuni di essi come il piano, carter e
struttura principale ho stuccato e carteggiato più volte, anche se
continuavo a ripetermi, mentre stuccavo, che non era una automobile ma bensì
una sega a nastro Ed ecco il risultato |
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Dovendo risolvere il problema dell'equilibratura, ero andato dal mio
gommista di fiducia per farmi equilibrare questi benedetti volani.
Nonostante tutte quelle attrezzature elettroniche mi ha risposto che non era
possibile. Il mio volano di 40 anni fa non si adattava alle super-mega-tecnologiche macchine odierne per l'equilibratura. Così mi sono messo a cercare qualcosa in rete..... Come si suol dire in questi casi,.... chi cerca trova. Ho trovato la foto di una semplice ma precisa equilibratrice utilizzata per le ruote delle moto. Non ho fatto altro che copiare l'idea La precisione è di tutto rispetto: +/- 0,6 gr. Non mi rimane altro che comprare i pesi adesivi da incollare sui volani e il gioco è fatto. Prossimo step....... Verde reseda |
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Quest'equilibratrice e tanto semplice quanto precisa. La utilizzano per
equilibrare le ruote delle moto. Questa è la foto dove ho copiato l'idea Si infila il perno dell'equilibratrice nel foro del cuscinetto . Si infila quindi i 2 coni forati sul perno: uno a destra ed uno a sinistra del volano attaccandoli bene (la punta dei coni sarà quella che dovrà inserirsi nei cuscinetti). Si fa girare il volano ed si attende che si fermi da solo: il punto più basso in cui si fermerà sarà il punto più pesante. Si posiziona quindi nella parte superiore opposta un peso di piombo compreso fra 0 e 30 grammi ( sono i classici pesi adesivi acquistabili da qualsiasi gommista). Si fa girare il volano e verificare nuovamente dove si ferma. Se la parte bassa sarà sempre la stessa della prima volta, significa che bisogna aggiungere del peso sempre nella parte opposta superiore. Se invece la parte bassa sarà quella dove abbiamo attaccato il primo peso, significa che tale peso è troppo grande. Se invece il volano si dovesse fermare in un punto diverso casuale, significa che la bilanciatura è corretta: basterà eseguire ancora 1 o 2 prove per verificare che il volano si fermi sempre in punti differenti e casuali. Il volano è quindi bilanciato. Ovviamente è utilizzabile anche per le ruote delle moto |
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Il lavoro è quasi finito, purtroppo è stato molto più lungo del
previsto. Contavo di impiegare un mese invece ce ne sono voluti tre. . Però ogni singolo pezzo dei 45 che compongono la nastro è stato lavorato. Tutta la bulloneria in passo metrico è stata cambiata mentre tutti i bulloni, uno ad uno, in passi non metrici sono stati sabbiati e verniciati Ovviamente sono stati sabbiati e verniciati tutti i 45 componenti, in più alcuni sono stati fresati altri torniti e infine per i ribattini che servono a fissare l'etichetta con la scritta "centauro", non riuscendoli a trovare nelle ferramenta dalla mia regione, li ho realizzati per fusione. |
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| Un attimo prima della fusione che avverrà a 1100° |
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| Fusione grezza |
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| Ribattini rifiniti e lucidati |
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| Pomello inferiore ancora da lucidare mentre il pomello superiore è pronto per essere montato. |
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Per ovvie ragioni di restauro, ho avuto modo di osservare con attenzione
ogni singolo componente e la sua funzione, apprezzando a pieno la bontà del
progetto della macchina. Uno dei componenti più interessanti è stato l'albero del volano superiore. Solo se viene completamente smontato si nota la "genialata" della persona che lo ha progettato. Quest'albero non è dritto ma bensì storto. Per ottenerlo è stato tornito su due assi di rotazione divergenti di circa 5°. Più o meno la forma è come quella dello schizzo La parte destra va inserita nella struttura mentre quella di sinistra nei cuscinetti del volano. Di norma il volano superiore può essere leggermente inclinato grazie ad un pomello comune a tutte le seghe a nastro. Bene, ma grazie a questo ulteriore accorgimento, il volano superiore può anche essere leggermente ruotato di +/- 5° su un asse verticale passante per i raggi. Ne apprezzerò i vantaggi quando andrò a montare e settare il nastro |
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Finalmente il risultato finale
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![]() Prima.......
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![]() ....e dopo
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Prima |
![]() ....dopo
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Prima....... |
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....e dopo |
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| Questo è il carrello che ho costruito per poter spostare facilmente la sega a nastro |
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Prima.......
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...e dopo
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....i primi tagli
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LE DOLENTI NOTE |
Info sulla vernice Verde reseda martellato. Pensavo erroneamente che bastava chiedere al colorificio di fiducia il verde
reseda martellato ed il problema era risolto. |
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Oreste Muccilli
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Ultimo aggiornamento
16/08/08