| Come ho arrotondato i bordi della fusoliera |
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Il primo obiettivo era determinare il raggio dell'esatta curvatura del bordo (fig 7) così ho iniziato ritagliando da un foglio di compensato una squadretta ad "L" con un angolo di 90° (fig 1). Dopo aver messo la squadretta sul angolo della fusoliera, ho incollato sul compensato un'asticella in legno la cui estremità |
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appuntita tocca il bordo esterno del longherone (fig 2). Nel passaggio successivo ho disegnato su un foglio due semirette tra di loro a 90° ed ho fatto combaciare i lati interni della squadretta con le due semirette disegnate sul foglio fig (3 e 4). In corrispondenza della punta dell'asticella, ho marcato sulla carta un |
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punto con una matita che ho chiamato "L" che corrisponde alla posizione della angolo del longherone sulla fusoliera (fig 4). Da questo punto "L" ho tracciato una retta a 45° ed ho segnato sulla retta un secondo punto "L1" distante ..... da "L" (fig 5). Con un compasso dopo alcuni tentativi spostando il suo ago sulla |
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| retta a 45° ho potuto facilmente ricavare la curvatura desiderata. Ossia un arco che fosse tangente alle semirette 0-A ed 0-A1 e che intersecasse il punto L1 (fig 6) . nel caso della mia fusoliera il raggio ed il diametro erano di 11,15 cm e di 22,3 cm |
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Disegnata la giusta curvatura del bordo ho tracciato sulla carta tre rette tangenti all'arco di cui la prima a 45° (A1- A) e le rimanenti due a 22,25° (B1-B e C1-C) rispetto al fondo e al lato, ed i due tagli a 22,5°. Fatto questo potevo facilmente ricavare la prima distanza tra il punto A1 e il punto 0. |
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![]() Foto 1 |
Ho realizzato un semplice traccia-linea in legno con angolo di 90° ed ho trasferito la distanza tra il punto 0 e A1 su questo attrezzo (Fig.2). Facendo scorrere il traccia-linee sulla fusoliera, il pennarello corrispondente al punto A1 segnava una curvilinea sulla superficie del fondo (Foto 1). Capovolgendo il traccia linee, il pennarello segnava un'altra linea questa volta sul lato della fusoliera. Con le due linee ottenute potevo realizzare una superficie a 45° rispetto al fondo e al lato della fusoliera (Foto 2) . Per avere una superficie a 45° perfettamente piana e con spigoli vivi ho utilizzato una sega per sgrossare la schiuma e infine ho rifinito esclusivamente con il pialletto americano, senza l'ausilio di carta abrasiva che altrimenti avrebbe |
Foto 2 |
![]() Foto 3 |
irrimediabilmente te arrotondato gli spigoli.
L'importanza di avere gli spigoli vivi e quello che questi fungono da guida per il
successivo traccia-linee a 45° (Foto 3 e Fig 3). Infatti facendo scorrere |
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Foto 4 |
questo secondo traccia-linea a 45° sui due spigoli creati
dalla precedente lavorazione, ho ottenuto 4 linee che mi permettevano 2
superfici rispettivamente a 22°,25 rispetto al fondo e al lato della fusoliera (Foto 3 e
Fig 4).In questo step ho ottenuto un bordo ancora non perfettamente tondo ma avente 3 superfici curvilinee senza gobbe o avvallamenti. (Foto 4) Sapendo che il raggio di curvatura è di 11,1 cm. (diametro 22,2 cm.) mi serviva una forma perfettamente complementare al |
Foto 5 |
![]() Foto 6 |
bordo, su cui incollarci della carta abrasiva. Dopo un pò di
ricerche ho trovato l'oggetto che faceva al caso mio, ossia una bombola di metano
installata circa 10 anni fa sulla mia macchina. Era quasi adatta al mio scopo, era perfettamente cilindrica ed aveva un diametro di 22cm., ho aggiunto un foglio di cera calibrata da 1,5 mm., (Foto 5)raggiungendo quindi il diametro desiderato ossia 22cm. +0,15cm.+ 0,15cm = 22,3 cm Sulla bombola ho costruito un semplice box in MDF per contenere il gesso (Foto 6) che versavo successivamente e finalmente dopo 30 minuti potevo ottenere una forma in gesso perfettamente complementare al mio bordo della fusoliera. (Foto 7). |
Foto 7 |
![]() Foto 8 |
Infine ho incollato la carta vetrata sulla superficie concava della forma in gesso (Foto 8) e con leggere passate ho lavorato sul bordo affinché questi non assumesse una forma perfettamente tonda. (Foto 9) |
Foto 9 |
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Oreste Muccilli
o.muccilli1(chiocciola)tin.it
Ultimo aggiornamento
22/12/05