Carrello d'atterraggio
| l "core" del carrello viene fornito dalla ditta statunitense
Featherlite. Molti costruttori americani alla fine dell'installazione del
carrello dopo aver lavorato con precisione avevano dei risultati non
all'altezza delle loro aspettative e non riuscivano a capire dove essi
avevano sbagliato. I credo di aver capito quale sia stato l'errore. Tutti i costruttori ed anche i miei occhi davano per scontato che la balestra che forma la struttura del carrello fosse perfettamente simmetrica. Io invece ho voluto controllare con maggiore attenzione questo piccolo ma importante particolare. Ma come bisogna fare per trovare l'asse di simmetria in una forma così complessa senza avere punti di riferimento? Bene mi sono ricordato di alcuni lavori fatti durante il periodo scolostico . Ho ritagliato una sagoma in cartone di una sola metà della balestra, poi l'ho girata dall'altro lato per verificarne la specularità , e infine..... Sorpresa !!!! quello che ai miei occhi appariva una splendida balestra, non era così simmetrica come io credevo. Una gamba era di circa cinque millimetri più lunga dell'altra. Così come per la fusoliera, anche il carrello necessita di un irrobustimento antitorsionale con 8 strati di UND laminati a circa 35° (Fig 1). La laminazione di questi 8 strati viene divisa in due parti e tra il primo ed il secondo step viene inserita una guaina nella quale verrà infilato il tubicino del circuito dei freni. . La prima fase di questo capitolo consiste nell'irrobustimento di tutta la zona della fusoliera dove verrà alloggiato il carrello, questo per resistere alle forti sollecitazione in fase d'atterraggio che il carrello trasmette alla fusoliera. La balestra ha una classica sezione a goccia per una buona aerodinamicità. |
![]() Foto 1 |
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| Superiormente a questo viene costruito il bordo d'uscita del profilo del carrello (Fig. 2) Dalle newletter avevo letto che la costruzione del bordo presentava qualche piccolo problema, così ho notato l'interessante idea di un costruttore americano Rick Maddy che ha risolto brillantemente il problema con un metodo molto semplice, ossia fare una forma in schiuma della curva voluta, io invece l'ho realizzata in legno, il risultato è stato soddisfacente (Fig. 3 e 4). |
![]() Foto 2 |
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| Così come la fusoliera, anche il carrello è irrobustito da 8 strati di UND (foto 3). |
![]() Foto 3 |
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| Il carrello va
montato con la balestra inclinata leggermente in avanti rispetto ad un
asse verticale, simile alla forcella di una bicicletta (foto 4). Per dare la giusta
inclinazione ho costruito un piccolo scalo in legno (foto 5 e 6) il quale mi da anche
la superficie di appoggio per creare le "tabs" ossia gli
elementi di ancoraggio della struttura alla fusoliera.
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Foto 4
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| Lo scalo mi permette di forare le tabs con precisione in modo tale che quando installerò il carrello sotto la fusoliera si posizionerà nell'esatta inclinazione voluta dal progettista. La costruzione dello scalo consiste in due fasi, la prime è con il carrello in posizione dritta (foto 1 e foto 2) mentre nella seconda il carrello e posto in posizione rovesciata (foto 3 e foto 4). |
Foto 5 |
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| Nella foto 6 è possibile vedere dove verrà forato l'attacco del carrello (tabs) una volta che ho realizzato le tabs. |
Foto 6
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| Da questa foto è possibile vedere l'inclinazione del carrrello rispetto ad un piano orizzontale. In quest'ultima fase ho la possibilità di raggiungere l'inclinazione voluta con estrema precisione al ventesimo di grado grazie anche al filo a piombo di cui la massa in ottone è stata realizzata con grande maestria dall'amico Sebastiano Cardo (foto 7). |
Foto 7
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| In questa foto è visibile un blocco di legno preventivamente forato posto davanti allo scalo. Infatti il blocco di legno mi servirà da guida in futuro, quando dovrò forare le tabs. E' possibile vedere infilate nel legno le due punte per trapano (foto 8). |
Foto 8
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| Nelle ordinate che formano il box per accogliere il carrello vanno inserite nella zona di massima sollecitazione otto piastre di alluminio di notevole spessore chiamate MG-1 e MG-2, ma avendo delle piccole discrepanze di spazio rispetto ai piani, ho dovuto leggermente modificarne 4 migliorando di molto il combaciamento con l'ordinata. Nonostante questa piccolissima modifica ho preferito inoltre avere anche l'approvazione del progettista mandandogli un disegno (Fig 1) Le misure sono in pollici. |
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| Una volta installate le piastre alle ordinate con 4 bulloni passanti, le ho iniziato a fresare realizzando per ogni piastra un foro da 5/8 di pollice in modo tale da poter infilare il robusto perno di fissaggio attraverso i fori delle ordinate e gli attacchi del carrello bloccando quest'ultimo alla fusoliera (foto 9). |
Foto 9
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| Era mia intenzione raggiungere un assemblaggio preciso tra fusoliera e carrello così ho perfezionato ulteriormente l'ottimo metodo descritto nei piani (foto 10. |
Foto 10
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| L'idea è molto semplice, ho finito inizialmente prima il lato destro (foto 10 e 11), ho installato il carrello e inserito l'asta pilota nel lato sinistro (foto12). |
Foto 11
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| Con la balestra in posizione ho applicato provvisoriamente alla base delle tabs un piano in truciolare laminato (foto 12). |
Foto 12
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| Ho tolto la balestra (foto 13) e allargato i fori nelle tabs da 1/4" a 5/8" e riposizionato la stessa nella fusoliera (foto 14). |
Foto 13
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| Ho inserito nuovamente l'asta pilota che attraversa sia le tabs e sia due fogli di alluminio preventivamente forati (1/4" diam.) . Dopo aver ricontrollato il tutto ho incollato temporaneamente i due fogli di alluminio alle tabs (foto 14). |
Foto 14
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| Per l'ennesima volta ho tolto la balestra dalla fusoliera ed ho potuto constatare la piccola imprecisione, il foro interno da 5/8" non è perfettamente concentrico al cerchio esterno con diametro da 3/4". Il foro interno è spostato dal cerchio esterno di qualche millimetro. (foto 15) |
Foto 15
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| Adesso non rimane altro che allargare i fori da 5/8 a 3/4, togliere le due piastre in alluminio e rimontare il tutto. (foto 16) |
Foto 16 |
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E' passato un bel po' di tempo da quando non ho più aggiornato il sito, ma in compenso sono andato avanti con i lavori.
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| Queste sono le boccole realizzate dalla ditta Ken Brock. Quelle da me tornite sono del tutto simili leggermente più lunghe con una flangia più spessa. (foto 17) |
![]() Foto 17
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| Il tubo in acciaio adesso è
fissato permanentemente alle tabs. Su di esso ho creato delle piccole
concavità per aumentare il grip con i successivi due strati di BID che
applicherò. (foto 18) (4/12/05) |
![]() Foto 18 |
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Ultimo aggiornamento
11/12/05